SIENA
- Quando presentammo ai genitori e ai ragazzi il progetto della 1° coppa Bruno
Tiezzi, torneo interno tra tutto il settore giovanile della Mens Sana Hockey,
dicemmo che il clima di attesa faceva prevedere un successo della manifestazione.
Così è stato. Riteniamo doveroso ringraziare la Società che ha organizzato il
tutto, la Polisportiva che ci ha dato gli impianti, i genitori, sempre puntualissimi
e appassionati nel tifo, i custodi che con grande sollecitudine hanno predisposto
il cambio di attrezzature tra uno sport e l'altro, gli allenatori del basket
e del volley che hanno sopportato il balletto dei ragazzi prima della nostra
ora e i ritardi nelle ore successive alle nostre.
Vorremmo rivolgere un grazie particolare sentito ai giocatori della prima squadra,
che hanno arbitrato con passione e competenza le partite, ma soprattutto hanno
fatto sentire ai loro eredi biancoverdi l'affetto con cui li seguono sul parquet,
partecipando con passione sulle gradinate alle partite, e cercando a volte di
rubare la panchina agli allenatori, suggerendo ai piccoli protagonisti del torneo
i segreti e furbizie del gioco. Grazie anche ai genitori che hanno svolto in
questo torneo incarichi dirigenziali, prendendo molto sul serio i ruoli di Team
Manager, Addetti stampa e Addetti al referto, tanto che tutto è filato alla
perfezione.
Ma un grazie immenso va ai ragazzi, che hanno vissuto questo torneo con tutta
la passione, l'agonismo e l a voglia di divertirsi di cui sono capaci, onorando
lo sport che praticano e, soprattutto il ricordo di Bruno
Tiezzi, grande dirigente e grande sportivo senese a cui il torneo è dedicato.
Forse lassù ci avrà seguito con un sorriso, sicuramente con tanto affetto. Ci
riproveremo!
Massimo Della Torre
Grandissimo successo della Coppa Tiezzi tra
Squali, Falchi, Cobra e i vincitori
Il graffio delle Tigri
Giovani a lottare in pista come veterani
SIENA - E' stato davvero
un bel torneo. I nostri ragazzi ce l'anno messa tutta, si sono mostrati davvero
grintosi sfidandosi come dei veterani dell'hockey.
I Cobra, i Falchi, gli Squali hanno combattuto davvero con grande dignità. Le
Tigri poi hanno giocato tirando fuori il carattere felino che li contraddistingue,
davvero graffianti come gli avversari, e hanno portato la loro squadra in testa.
I difensori hanno fatto scudo al portiere e poche palle sono finite in rete,
mentre gli attaccanti fortissimi hanno sferrato colpi micidiali con le loro
stecche, piroettando tra gli avversari e portando la palla in rete con mossa
veloce ed improvvisa come si addice alla tigre.
Non poteva davvero essere il loro nome più azzeccato, del resto i Falchi spiccato
il volo con le loro grandi ali sulle Tigri, ma non è bastato, quelle, più veloci,
hanno fatto da padrone sul campo, battendole ben due volte. Con i Cobra c'era
un po' più di paura poiché si sa che questo animale sferra colpi mortali, ma
le Tigri sono state più astute e i colpi mortali li hanno sferrati loro, mandando
la palla in rete più volte e i Cobra hanno dovuto soccombere. Con gli Squali,
minacciosi, le Tigri si sono fatte onore attaccandoli da terra e superandoli,
ben attenti a non cadere in acqua e finire nelle loro fauci, ma la cosa era
scontata, poiché alle Tigri non piace l'oceano. Certo i nostri tigrotti sono
stati davvero temerari, dal più dotato all'ultimo arrivato, ma ciò che conta
è che hanno davvero guidato il gioco come una macchina potente (forse perché
avevano davvero un tigre nel motore....)
In tutte le partite hanno miagolaruggito così forte, le nostre Tigri, che saranno
rimaste un po' antipatiche agli avversari, ma quanto onore e quanta gioia da
dividere assieme a tutti quanti, con l'orgoglio di aver tenuto degnamente testa
alle altre bestie.
La vecchia tigre / Sonia Fanetti
Falchi - Tigri - Squali - Cobra |
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